Viareggio

Viareggio mare

C’è una città in Toscana con alberghi di lusso (a prezzi accessibili) in fastosi palazzi d'epoca, spiagge splendide, mare limpido e una cerchia di montagne candide alle spalle. Con un porto dove ogni mattina i pescherecci scaricano sul molo il bottino della notte, e cantieri che vendono in tutto il mondo barche da maharajah.
Una città con una vita culturale intensa, d'estate e d'inverno (teatri all'aperto, sei cinema, un premio letterario, un festival del cinema europeo), una pineta selvaggia con dune di sabbia fino al mare e un aeroporto internazionale a 20 minuti d'auto.

Potrebbe essere considerata un gioiello, invece, per  molti italiani, Viareggio è solo sinonimo di Carnevale e di carri di cartapesta: come se, nel resto dell'anno e soprattutto fuori stagione, con i suoi 60.000 abitanti, il capoluogo della Versilia non avesse lo stesso appeal che in estate.
Il fascino di Viareggio non è diminuito negli anni, non ha mai smesso di sedurre dall'inizio dell'Ottocento, quando furono inaugurati i primi stabilimenti balneari su quella che sarebbe diventata una delle più belle passeggiate a mare del mondo.

La città nacque, infatti, come villaggio di marinai e divenne, poi, centro di vacanze Belle Epoque per la nobiltà europea, conquistata dal clima e dallo splendore del suo Liberty (come raccontò nel 1966 lo scrittore viareggino Mario Tobino nel romanzo “Sulla spiaggia e al di là dal molo”). I pionieri del turismo viareggino sono stati inglesi e tedeschi, ma oggi molte residenze di prestigio sono affittate e comprate anche dalla clientela russa. La città è facilmente raggiungibile in treno come in auto, da qualunque città del Nord e Centro Italia e in aereo dall'aeroporto Galileo Galilei di Pisa, che dista solo una ventina chilometri, dove atterrano voli  da ogni parte della Penisola e da tutte le principali capitali europee.

Apprezzata è anche la cucina locale, per i ristoranti dove è possibile cenare in riva al mare e per il pesce ultrafresco. C’è, infatti, un porto minuscolo, dove si va all'alba per rifornirsi del bottino dei pescatori (ma chi non vuole buttarsi giù dal letto va in centro in piazza del Mercato dove può trovare il pesce migliore della Versilia); ma questo piccolo porto presenta anche un potenziale economico enorme, che fa gola agli imprenditori della cantieristica.

A renderla una meta piacevole in ogni stagione, contribuisce anche sicuramente l'alta percentuale di spazi verdi. Le pinete di Levante e Ponente, infatti, sono due grandi polmoni accessibili da ogni parte della città, frequentate da chi fa jogging tra i sentieri in terra battuta, ma anche da chi vuole semplicemente passeggiare o, in estate, sfuggire alla calura.

A queste si aggiungono i parchi naturali dei dintorni (come quello di Migliarino San Rossore) ma anche la vicinanza, a una manciata di chilometri, di città d'arte come Firenze, Siena, Pisa e Lucca.

www.viareggioturismo.it

Viareggio, la Città

viareggio passeggiataLa città, ha come punto di riferimento la passeggiata a mare, con i famosi stabilimenti balneari e le sue costruzioni liberty, capolavori costruiti tra la fine dell'Ottocento e le prime decadi del Novecento, spesso firmati dalla matita del fiorentino Galileo Chini (1873-1956), pittore, grafico, ceramista e architetto protagonista del Liberty italiano).
Molti sono, inoltre, i villini dal pregio architettonico indiscusso e degli eleganti palazzi affacciati sul lungomare.
Una delle caratteristiche che rendono unica Viareggio, infatti, è proprio la presenza di vari stili architettonici, che movimentano le lunghe prospettive create dalla perpendicolarità della rete viaria.
Verso il centro città a circa 200 metri dal mare c’è  la piazza del mercato, dove è possibile fare shopping tutti i giorni della settimana.

La città è attraversata dal canale Burlamacca, che si immette nel mare al di là del quale si trova la Darsena, che è il quartiere più genuino e animato.
Poco lontano c’è la casa dove nacque il pittore Lorenzo Viani (1882-1936) e dove, a pochi metri, sono oggi fioriti numerosi locali alla moda.
Nella stessa zona si trova il Museo della Marineria Viareggina, che raccoglie fra l'altro i cimeli dei palombari dell'Artiglio II (gli eroi che nel 1932 ripescarono a 130 metri di profondità nel mare di Bretagna 8 tonnellate d'oro e 40 d'argento affondate con la nave inglese Egypt) e i modelli dei velieri usciti dalle mani dei maestri d'ascia e calafati locali.
Procedendo verso sud si trova la pineta di Levante con il suo lungo viale dei Tigli che conduce a Torre del Lago Puccini e, parallelamente, sul viale Europa, gli stabilimenti balneari della Marina di Levante.

Lungo il viale dei Tigli fra Viareggio e Torre del Lago si trova Villa Borbone, storica residenza realizzata nel 1822 come edificio per la caccia e donata nel 1985 al Comune di Viareggio dall’ingegner Benvenuto Barsanti, al quale era stata ceduta da Margherita di Borbone, la villa è divenuta luogo aperto a tutti i cittadini il Comune di Viareggio ha infatti realizzato un restauro conservativo curato dalla Soprintendenza territoriale competente che ha restituito la villa alla città. All’interno della stessa vengono allestite importanti mostre spesso correlate alla personalità ed al genio di Giacomo Puccini ed alcuni incontri culturali nei pomeriggi estivi.

Di recente inaugurazione, inoltre, è la Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea al Palazzo delle Muse. La Galleria ospita circa 2300 opere donate dal senatore Giovanni Pieraccini oltre a numerosi lavori di maestri europei, dagli Impressionisti a oggi: in tutto, circa 3000. Tra queste, in particolare, spiccano i lavori di Lorenzo Viani, pittore e scultore viareggino definito ‘vàgero’ (cioè un anarcoide ribelle) e poeta e inguaribile sognatore.

Cenni storici di Viareggio

viareggio torre matilde

Città toscana, ma dalla duplice genesi. La sua fondazione, infatti, risale al 1172, quando Lucchesi e Genovesi, alleati contro Pisa, costruirono in quell’anno una

celebre rocca fortificata.
Nel XV secolo, come unico sbocco a mare del Lucchese, Viareggio aumentò a dismisura la sua potenza, consolidandola intorno al 1480. Come anche nel caso di Forte dei Marmi, Viareggio sfruttò al meglio l’opera di bonifica che, terminata nel 1741, ne fece uno dei centri maggiori della Toscana.

L’evoluzione di Viareggio da semplice porto a città non fu comunque facile. Solo nel 1819 la duchessa Maria Luisa di Borbone fece costruire la prima darsena, e solo l’anno dopo il centro abitato fu elevato al rango di città.
Bisogna passare al 1822 per vedere Viareggio trasformarsi in centro turistico: grazie al soggiorno vacanziero della sorella di Napoleone Bonaparte, Paolina Borghese, Viareggio assunse così i connotati di famosa località balneare, tanto che datano al 1828 i lavori per il primo stabilimento balneare.

La cultura turistica a Viareggio si è comunque sempre coniugata a quella per l’arte che trova nei Musei Civici di Villa Paolina e nelle splendide vestigia Art-decò e Liberty che ornano la città, i suoi esempi migliori. A testimonianza di questo virtuoso sviluppo economico e culturale, l'aspetto attuale di Viareggio, eccezion fatta per la Torre Matilde, appartiene al secolo appena trascorso; è il caso del fronte edificato del lungomare, dei Magazzini Duilio 48, dei bagni Balena; della Villa Argentina e dell'Hotel Excelsior, splendide facciate curvilinee, mosaici ceramici che si stagliano scintillanti nel cielo terso.

Museo e Cittadella del Carnevale

Museo e Cittadella del Carnevale a ViareggioNella piana di Viareggio, in prossimità dello svincolo autostradale con l'Aurelia, un grande parco urbano accoglie la Città del Carnevale. L'idea di un così particolare giardino, che si affaccia sulla fossa dell'Abate è fatta propria dal progetto della città del Carnevale, come sua collocazione "ideale".
I laboratori dei carri trasformano il parco urbano in un "parco animato" da carnevalesche presenze e legato ad una attività artigianale ed artistica di grande importanza e originalità. La città del carnevale si anima e si caratterizza quindi come struttura di grande valore scenografico.

Questo insieme, immediatamente percepibile anche dall'Aurelia, che costeggia l'area in posizione elevata è disposto intorno ad una piazza ellittica. Questa è la forma che meglio evidenzia il carattere di fondale e nello stesso tempo sottolinea la volontà di porsi come emergenza del territorio, fulcro di future addizioni. Anche di notte l'insieme delle costruzioni costituirà un segnale guida, manifesto di un'attività e di una città famosa nel mondo. L'insieme dei sedici capannoni e degli altri edifici disposti, costituisce una piazza, ambiente ideale per feste e rappresentazioni.

Sulla piazza si aprono le porte da dove escono i carri, quando sono chiuse costituiscono il sipario abbassato di un particolare teatro che al suo aprirsi lascia comparire sulla scena, in una magica visione contemporanea, i sedici straordinari attori, i carri del carnevale. Ma se la piazza è il luogo delle feste, la strada ellittica perimetrale esterna, la strada degli artisti, è il luogo degli incontri tra i visitatori del parco e gli artigiani al lavoro, che su essa hanno le loro botteghe.

La città è costituita dai capannoni-laboratorio, da due nuclei di servizi e dall'edificio Museo. Tutti gli spazi esterni sono pavimentati con materiali permeabili, divisi per colore e per forma, articolati intorno ad un disegno complessivo.
Portoni scorrevoli automaticamente, grandi finestrature esterne protette dal sole da grandi pensiline. Tutta l'architettura del complesso è estremamente curata, con scelta di materiali che consentono una ridottissima manutenzione.

Il Mare a Viareggio

Sul mare di Viareggio sventola Bandiera Blu per la buona qualità delle acque, buona qualità della costa, servizi e misure di sicurezza, educazione ambientale, mare pulito e spiagge in buone condizioni ambientali.

Le vaste dimensioni del litorale di Viareggio, la sabbia soffice e finissima e il dolce declivio del fondale sono ideali per la balneazione.

Il lungo arenile è attrezzato con numerosi stabilimenti balneari capaci di soddisfare tutte le tipologie di clientela.
La spiaggia di Ponente si snoda lungo la passeggiata a mare pedonale ricca di boutique, negozi, pizzerie e gelaterie dove trascorrere piacevoli momenti al termine di una giornata in spiaggia.
L’arenile di levante in Darsena si caratterizza invece per le dune di sabbia ed una ricca vegetazione. Oltre agli stabilimenti balneari, qui si trova anche la più vasta spiaggia libera della Versilia.

La Marina di Levante è un’area di alta qualità ambientale all'interno del Parco Migliarino San Rossore dove convivono insieme stabilimenti balneari dotati di piscine, strutture sportive di ogni genere di comfort, ristoranti, pub, locali di ritrovo per giovani e meno giovani e natura selvaggia, e contribuisce a costruire una nuova immagine e una nuova offerta turistica e ricreativa per Viareggio.

Pinete e Parchi a Viareggio

Pinete e ParchiUna caratteristica di Viareggio è quella di possedere due aree verdi molto estese, che danno la possibilità di farsi una passeggiata lontani dal rumore delle macchine, senza allontanarsi dal centro, oppure di fare uno sport sano all’aria aperta.

Le due bellissime pinete rendono ancor più piacevole il soggiorno a Viareggio. Grazie alla ricca vegetazione, sono infatti luogo di ritrovo per piacevoli camminate e per combattere la calura estiva. I due spazi verdi prendono il nome di “Pineta di  Ponente” e “Pineta di Levante” proprio per la loro disposizione all’interno della città.

La Pineta di Ponente

E' la più piccola delle due, ma è molto amata dai viareggini e dai turisti, perché si trova al centro della città.
In quest’area verde il passante può trovare tutto questo che può servire per il relax e per il divertimento: chioschi, ristoranti, aree riservate per gli animali, noleggi di biciclette, giostre per i bambini.
I chioschi sono accoglienti, i noleggi per le biciclette offrono, oltre alle bici normali, noleggio di tandem, “grilli” e risciò. è anche possibile noleggiare un piccolo calesse guidato da Pony.

Molti gli intrattenimenti che vi si trovano: pizzerie, noleggi di biciclette, gelaterie e chioschi dove godersi un po’ di fresco nella quiete e nel verde. Al suo interno si trova anche un fiabesco laghetto dei cigni meta giornaliera di tanti piccoli spettatori.
Vi sono anche diversi percorsi sportivi, campi da Tennis  Baby golf e bocciodromi e alcuni punti di ritrovo per anziani.

La Pineta di Levante

Nella Pineta ci sono due diverse realtà, una più mondana: il Viale dei Tigli lungo circa 6 km, percorribile in auto dalla darsena di Viareggio fino a Torre del lago Puccini, che è costeggiato da una lunga pista ciclabile di numerosi chioschi/ristoranti e chioschi/Pub, punto di ritrovo per i più giovani, che durante le calde sere d’estate utilizzano per trascorre alcune ore in dolce relax. Sala giochi, giostre e spazio bambini per i più piccoli.

Percorrendo il Viale, incontriamo anche la restaurata Villa Borbone, oggi sede di eccezionali mostre, dove all’interno dello stupendo parco giardino, è possibile assistere nelle ore del tramonto, a incontri culturali di grande interesse.
Poi, nell’interno, c’è la parte più selvaggia dove si può fare sport o semplicemente passeggiare per godere di tutta la tranquillità del Parco naturale.
È  una realtà territoriale multiforme, comprendente importanti aspetti ambientali e naturali: foreste igrofile ed aree palustri si alternano nell’immensa area boschiva, dominata da boschi di pino domestico e di caducifoglie.
Procedendo dal mare verso l'interno si possono osservare le successioni vegetazionali caratteristiche del Parco.

Pinete e Parchi a Viareggio

Pinete e ParchiUna caratteristica di Viareggio è quella di possedere due aree verdi molto estese, che danno la possibilità di farsi una passeggiata lontani dal rumore delle macchine, senza allontanarsi dal centro, oppure di fare uno sport sano all’aria aperta.

Le due bellissime pinete rendono ancor più piacevole il soggiorno a Viareggio. Grazie alla ricca vegetazione, sono infatti luogo di ritrovo per piacevoli camminate e per combattere la calura estiva. I due spazi verdi prendono il nome di “Pineta di  Ponente” e “Pineta di Levante” proprio per la loro disposizione all’interno della città.

La Pineta di Ponente

E' la più piccola delle due, ma è molto amata dai viareggini e dai turisti, perché si trova al centro della città.
In quest’area verde il passante può trovare tutto questo che può servire per il relax e per il divertimento: chioschi, ristoranti, aree riservate per gli animali, noleggi di biciclette, giostre per i bambini.
I chioschi sono accoglienti, i noleggi per le biciclette offrono, oltre alle bici normali, noleggio di tandem, “grilli” e risciò. è anche possibile noleggiare un piccolo calesse guidato da Pony.

Molti gli intrattenimenti che vi si trovano: pizzerie, noleggi di biciclette, gelaterie e chioschi dove godersi un po’ di fresco nella quiete e nel verde. Al suo interno si trova anche un fiabesco laghetto dei cigni meta giornaliera di tanti piccoli spettatori.
Vi sono anche diversi percorsi sportivi, campi da Tennis  Baby golf e bocciodromi e alcuni punti di ritrovo per anziani.

La Pineta di Levante

Nella Pineta ci sono due diverse realtà, una più mondana: il Viale dei Tigli lungo circa 6 km, percorribile in auto dalla darsena di Viareggio fino a Torre del lago Puccini, che è costeggiato da una lunga pista ciclabile di numerosi chioschi/ristoranti e chioschi/Pub, punto di ritrovo per i più giovani, che durante le calde sere d’estate utilizzano per trascorre alcune ore in dolce relax. Sala giochi, giostre e spazio bambini per i più piccoli.

Percorrendo il Viale, incontriamo anche la restaurata Villa Borbone, oggi sede di eccezionali mostre, dove all’interno dello stupendo parco giardino, è possibile assistere nelle ore del tramonto, a incontri culturali di grande interesse.
Poi, nell’interno, c’è la parte più selvaggia dove si può fare sport o semplicemente passeggiare per godere di tutta la tranquillità del Parco naturale.
È  una realtà territoriale multiforme, comprendente importanti aspetti ambientali e naturali: foreste igrofile ed aree palustri si alternano nell’immensa area boschiva, dominata da boschi di pino domestico e di caducifoglie.
Procedendo dal mare verso l'interno si possono osservare le successioni vegetazionali caratteristiche del Parco.